Da chiesa a Museo: la Grancia di San Pietro
La storia dell’edificio e del quartiere dell’Osteria
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Il Museo della terra di Latera è ospitato all’interno di quella che un tempo fu la chiesa di San Pietro e nei locali dell’adiacente Caserma ducale.
Dell’esistenza della chiesa, posta sotto il controllo dei monaci benedettini cassinesi del Monte Amiata, e successivamente dei monaci cistercensi, si hanno attestazioni che risalgono già all’anno Mille. La Caserma, invece, risale ai tempi del Ducato farnesiano di Latera.
Nel corso del tempo la struttura ha subito numerosi cambiamenti di destinazione d’uso, ciascuno dei quali ha lasciato tracce tangibili e sovrapposte, rendendo oggi difficile identificare con precisione la fisionomia originaria del complesso.
Prima di essere acquistato dall’Amministrazione comunale per diventare Museo, l’edificio fu utilizzato anche come ricovero per mezzi agricoli ed era noto in paese con il nome di “stallone”.
Il complesso è conosciuto anche come Grancia di San Pietro. Nel Medioevo la grancia costituiva una sorta di azienda agricola destinata alla conservazione dei prodotti ricavati dai monaci dalla coltivazione di terreni di proprietà delle abbazie.
A completare la chiesa di San Pietro vi erano la sacrestia, il campanile a una sola campana, una piccola abitazione, un orto e il cimitero.
Ci troviamo in prossimità di quello che un tempo fu il cuore pulsante di Latera: la zona della cosiddetta Osteria, dove sorgeva la porta principale di accesso all’abitato, lungo la strada di collegamento tra la montagna e la Maremma.
Il toponimo fa riferimento proprio all’osteria, un edificio composto da una stalla, una cucina e alcune stanze per dormire. Era un luogo di accoglienza per i forestieri di passaggio. Non lontano da qui sorgeva anche l’ospedale, edificato a partire dal secondo decennio del 1300 per accogliere poveri, pellegrini e vagabondi.
A ulteriore testimonianza della centralità della zona vi è la monumentale fontana ottagonale, eretta nel 1648 in omaggio al duca Pietro Farnese.
Sempre nei pressi della chiesa di San Pietro si svolgeva, nel mese di settembre, l’annuale fiera di merci e bestiame istituita dal duca Pietro Farnese.
Nel corso del tempo il paese si espanse progressivamente verso nord e la zona dell’Osteria divenne così una parte periferica dell’abitato laterese.



